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Area Riservata

Legislazione del Turismo

Prof.ssa Giuseppina Nardone   |  IUS/01- 6 CFU
Prof. Federico de Andreis |  IUS/01- 2 CFU (In lingua Inglese)

Il corso si propone di fornire un quadro organico della disciplina del diritto del turismo, sia dal punto di vista pubblicistico, sia da quello privatistico. Si analizzeranno le fonti specifiche della materia, sia a livello costituzionale, sia a livello comunitario e internazionale.

Le principali conoscenze acquisite dagli studenti riguarderanno i principi costituzionali in materia di turismo, le fonti che lo disciplinano, la regolazione regionale del mercato dei servizi turistici e, quindi, si considererà la disciplina del regime giuridico delle agenzie di viaggio e dei contratti più significativi del settore.

Il corso verrà erogato in modalità frontale. L’attiva didattica – divisa in due moduli – viene così distribuita:

In un primo modulo vengono presentati gli istituti fondamentali del diritto del turismo. L’introduzione agli istituti fondamentali del diritto del turismo avviene a partire dall’analisi del sistema delle fonti e prosegue con l’esegesi delle norme alla luce dei principali orientamenti dottrinali e giurisprudenziali. Segue l’illustrazione delle problematiche applicative attraverso l’esemplificazione casistica.

Nel secondo modulo verrà effettuata un’analisi storica, geografica ed economica del turismo, a cui seguirà l’analisi della legislazione turistica in relazione alla pianificazione strategica delle imprese di turismo e alla tutela degli utenti e degli operatori.

La durata del corso è di 64 ore di lezioni in aula.

Il corso è diviso in due moduli, di cui il primo, di durata pari a 48ore, di titolarità del Prof.ssa Giuseppina Nardone, è dedicato allo studio delle fonti e della disciplina dei pacchetti turistici e dell’istituto del danno da vacanza rovinata, e il secondo, di durata pari a 16 (sedici) ore, di titolarità del Prof. Federico de Andreis – tenuto in Lingua Inglese -, è dedicato all’analisi dei fenomeni turistici, con particolare riguardo all’economia del turismo, alla sua geografia e legislazione ed infine alla attività di promozione e di pianificazione strategica.

L’insegnamento si svolge tramite lezioni frontali tenute nel corso del II semestre.

Obiettivi formativi:

Al termine dell’insegnamento, lo studente dovrà dimostrare di conoscere gli istituti della materia, di essere in grado di esporli con linguaggio giuridico adeguato e di sostenere le proprie tesi con argomentazioni adeguate.

Contenuti:

MODULO 1 (a cura della Prof.ssa Nardone)
Le fonti del diritto turistico – Fonti comunitarie, statali, regionali – Il diritto pubblico del turismo Le istituzioni di governo nel settore turistico; La legge di riforma della legislazione nazionale del turismo n. 135\2001.La disciplina delle attività turistiche (strutture ricettive, agenzie di viaggio e turismo, agriturismo, professioni turistiche). Il diritto privato del turismo La prenotazione dei servizi turistici – Il contratto di albergo e il deposito in albergo – Il contratto di viaggio e la vendita di pacchetti turistici – I contratti turistici come contratti dei consumatori – I metodi di risoluzione alternativa delle controversie nel settore turistico. Il codice del turismo.

MODULO 2 (a cura del Prof. de Andreis) – IN LINGUA INGLESE
Storia, economia ed evoluzione del fenomeno turistico; Geografia del turismo; Offerta e domanda turistica; Turismo e bilancia dei pagamenti; Politiche per lo sviluppo turistico; Turismo responsabile; Turismo culturale, Turismo sostenibile; Turismo incoming/outcoming; Le nuove frontiere del turismo; Turismo low cost e last minute; Strumenti di pianificazione strategica del turismo; Strumenti di tutela per utenti ed operatori.

Il grado di apprendimento degli studenti è monitorato costantemente attraverso gli strumenti e le metodologie di verifica. In particolare, al fine di rendere fattibile la verifica e la certificazione degli esiti formativi il docente terrà conto della:

  • Partecipazione attiva durante il corso (inteso in termini di quantità e qualità delle iterazioni in aula).
  • Verifiche di tipo formativo in itinere (in forma di esercitazioni e prove intercorso anche in lingua straniera con la presenza di un docente di lingua straniera).
  • L’esame di profitto nel corso del quale si tiene conto e si valorizza il lavoro svolto durante il corso.

L’esame sarà in forma orale e verterà sull’intero programma. Il colloquio è teso a verificare:

  • La profondità delle conoscenze maturate;
  • La proprietà del linguaggio;
  • La capacità di analisi e di argomentazione.
  • La votazione finale è espressa in trentesimi (30/30).

La valutazione in questo quadro, tiene conto di più aspetti:

  1. il risultato delle prove intercorso;
  2. la quantità e la qualità della partecipazione al corso;
  3. i risultati della prova finale.

Pertanto i dati raccolti saranno oggetto di valutazione da parte del docente per l’attività di valutazione dello studente

  • Lo studente al termine del corso avrà acquistato una approfondita conoscenza degli istituti giuridici studiati e delle principali questioni interpretative da essi posti.
  • Saprà individuare con chiarezza le connessioni esistenti fra le norme speciali e i principi generali ed argomentare con precisione e con esatto linguaggio tecnico- giuridico la soluzione di problemi teorici.
  • Saprà effettuare una lettura critica del materiale dottrinale e giurisprudenziale per individuare gli effettivi interessi in gioco relativamente alle soluzioni accolte.

Le conoscenze e le capacità acquisite, in considerazione del carattere “pratico” della scienza giuridica, consentiranno allo studente di:

  • comprendere ed esaminare i testi normativi, anche con il supporto del materiale dottrinale e giurisprudenziale;
  • formulare giudizi autonomi;
  • individuare soluzioni a problemi pratici.

Franceschelli – Morandi, Manuale di diritto del turismo, Giappichelli, 2017. (per il MODULO 1 e il MODULO 2)

Dispense e appunti, forniti come materiale didattico di approfondimento durante le ore di lezione frontale. (per il MODULO 2)